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  • 24GEN2019

    Continua il nostro percorso alla scoperta dei pasti sani per ogni stagione dell’anno


    Il nostro corpo ha la memoria lunga. Se ormai possiamo trovare le fragole anche a gennaio, i nostri geni continuano a prepararci al freddo invernale che per i nostri antenati era sinonimo di scarsità di risorse. Secondo uno studio pubblicato all’inizio dell’anno da In a Bottle, d’inverno tendiamo a ingrassare in media dai 2 ai 5 chili. Le ragioni sono molte (sì, c’entra anche il panettone) e hanno a che fare non solo con i geni, ma anche con l’alimentazione e lo stile di vita. Ma come fare, in previsione della primavera, a perdere peso nel modo giusto? Dobbiamo mangiare di meno? Di più? E quando? Lo abbiamo chiesto al dottor Marco Gallo, biologo nutrizionista attivo nei nostri centri. Cercando di dare una risposta a queste domande continuiamo il nostro percorso alla scoperta delle abitudini che ci mantengono in salute, con consigli utili per nutrirsi bene, seguendo la stagionalità dei cibi e rispettando i ritmi del nostro corpo.

     

    Ogni stagione vi proporremo un alimento da sperimentare e due ricette a cui ispirarvi. Senza tralasciare qualche trucchetto per restare in forma e per rendere il pasto un momento di piacere.

     

    Il ciclo del benessere 

    In inverno fa freddo e le ore di luce sono poche rispetto al resto dell’anno, così tendiamo a muoverci di meno e a preferire cibi ricchi di grassi e zuccheri per mantenerci caldi e di buonumore con l’effetto di mandare in letargo il nostro metabolismo. Un falso mito piuttosto comune sull'alimentazione è quello che riguarda la relazione tra calorie e aumento di peso: se infatti diminuiamo le calorie, a diminuire non è solo il grasso, ma anche il tono muscolare poiché il metabolismo si adatta alla nuova condizione e quindi rallenta ulteriormente per preservare le nostre riserve di energia. Se invece manteniamo invariata la quantità di calorie per ogni pasto, ma proviamo a variare ogni volta il rapporto tra i nutrienti - carboidrati, grassi e proteine - riusciamo a generare un vero e proprio ciclo del benessere che favorisce la perdita di peso.

     

    Se il tuo metabolismo è in letargo, portalo fuori a cena

    Secondo uno studio della John Hopkins University di Baltimora, chi mangia piatti fatti in casa, preparati rispettando la stagionalità dei prodotti e i tempi di cottura degli alimenti, ha degli effetti positivi sulla salute e si mantiene in forma più facilmente. A causa del nostro stile di vita, non è però così facile trovare il tempo e il modo. Allora, perché non regalarci un bel corso di cucina per imparare come mettere in tavola piatti sani, gustosi e colorati anche d’inverno? Perchè poi il ciclo del benessere funzioni, a variare dev’essere anche la quantità di attività fisica che facciamo durante la settimana, alternando allenamenti per ridurre la massa grassa - come PLAY Omnia, PLAY Acqua e Impacto GetFIT - ad allenamenti che favoriscono l’elasticità e la tonicità - come Les Mills Body Balance, Pilates e Yoga - , così da risvegliare il metabolismo. Importante per dare al corpo la possibilità di recuperare e di assimilare i nutrienti, è dormire bene e a sufficienza.

     

    Ritrovare l’equilibrio con la verza: due ricette a cui ispirarsi

    Seguire il ciclo del benessere, è possibile anche in inverno: ci sono moltissimi cibi gustosi e colorati che possono ravvivare la nostra tavola e darci i nutrienti necessari per affrontare i mesi freddi. Importante in questa stagione è ridurre la quantità di sodio, contenuta di solito negli affettati, formaggi e cibi industriali, e fare attenzione agli additivi che, aggiunti agli alimenti per conservarli più a lungo, finiscono per appesantire il nostro organismo. È bene poi preferire cibi ricchi di acqua, fibre e minerali, come la verza. Ipocalorica e ricca di vitamine, la verza ha il potere di rallentare l’assorbimento dei grassi; ha anche un effetto tonificante, grazie al suo contenuto di vitamine C, B1, A ed E che alleviano la stanchezza; un effetto decongestionante, poiché aiuta a smaltire le tossine; e un’importante azione digestiva, grazie all’alto contenuto di fibre. Eccola in due ricette, preparate dallo Chef del GetFIT Cafè nel nostro club di via Piacenza.

     

    PIZZOCCHERI

    Un piatto completo, cremoso al punto giusto, una coccola per le giornate fredde ricca di fibre che favoriscono la digestione.

     

    Preparazione

    Sbollentate le foglie di verza in acqua insieme alle patate tagliate a cubetti. Dopo 10 minuti aggiungete la pasta e fate cuocere per altri 10 minuti. Mentre la pasta cuoce potete preparare con la verza rimasta delle chips deliziose preriscaldando il forno a 250° e disponendo le foglie su una leccarda con un filo d’olio: in 10 minuti avrete uno snack sano e sfizioso. Una volta che la pasta sarà cotta, scolate il tutto direttamente in padella con un filo d'olio. Aggiungete il formaggio tagliato a pezzetti, mescolate e servite subito affinché resti morbido. 

     

    Dosi per 1 piatto: 70 g di pasta di grano saraceno, 100 g di verza, 50 g di patate tagliate a dadini, 100 g di caprino o tomino, sale e pepe a piacere

     

     

    INVOLTINI DI VERZA CON SALMONE E QUINOA

    Un piatto dal sapore tropicale capace di riscaldare anche le giornate più fredde. Equilibrato, contiene carboidrati e grassi buoni della quinoa e del salmone.

     

    Preparazione

    Sbollentate le foglie di verza in modo tale che si ammorbidiscano, ma non perdano i nutrienti. Cuocete il salmone al vapore insieme alla quinoa. Una volta raffreddati gli ingredienti, potete procedere a tagliare il mango a dadini. A questo punto potete preparare gli involtini e chiuderli con l'erba cipollina.

     

    Dosi per 1 piatto: 2 foglie di verza molto grandi, 100 g di salmone, 100 g di quinoa, 50 g di mango, erba cipollina per guarnire