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  • 25OTT2018

    9 cose che non sapevi sul movimento per raggiungere i tuoi obiettivi


    Quante volte hai sentito questa frase: “Quando ti alleni, più sudi e più dimagrisci'? A dirla probabilmente è stata quell’amica o quell’amico che sa tutto del fitness e che non vede l’ora di insegnarti come si fa. Oppure, a dirla sei stato proprio tu, perchè a tutti capita di aver incontrato questa e altre false credenze sull’attività fisica che, se non sfatate in tempo, possono frenare il nostro allenamento e rallentare il raggiungimento dei nostri obiettivi. Abbiamo fatto un giro nei nostri club e abbiamo raccolto i 9 falsi miti sull’attività fisica da sfatare per stare davvero in forma, dimostrati dalla scienza.

     

    1. Più sudo, più dimagrisco

    Ahimè, se hai passato l’ultimo mese ad allenarti con la felpa, certo che fosse il metodo migliore per bruciare più velocemente il grasso in eccesso, sappi che sei finito in un bagno di sudore quasi per nulla. Il dimagrimento infatti non è dato dalla sudorazione, come spesso si crede, ma dalle calorie consumate durante l’allenamento. Quando sudi, non bruci grassi, ma l’acqua presente nel corpo. Il sudore funziona come un meccanismo di termoregolazione simile a quello delle caldaie: in seguito alla combustione delle calorie, l’acqua contenuta nel sudore permette la dispersione del calore in eccesso. Per questo motivo, allenarsi con indumenti poco traspiranti, in ambienti caldi o nelle ore più calde della giornata, nella convinzione che ci facciano sudare di più, mette in realtà solo a rischio la nostra salute

     

    2. Niente carboidrati dopo le 18:00

    Non ci sono prove scientifiche a sostegno del fatto che mangiare carboidrati dopo le 18:00 faccia ingrassare. A farlo diventare un falso mito è stata la top model Elle Macpherson che in un’intervista all’apice della carriera disse che per ottenere il suo “the body” non mangiava carboidrati a cena. La realtà è che si allenava tutti i giorni. Coniugare una sana alimentazione con un’attività fisica a frequenza regolare è infatti il primo passo per mantenere il proprio stato di salute e la propria forma fisica. Secondo il Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione, i carboidrati sono la nostra principale fonte di energia e sono uno dei tre macronutrienti, insieme a proteine e grassi, da inserire nell’alimentazione quotidiana. Ma quando possiamo mangiarli dopo le 18:00? Dopo un allenamento pomeridiano, quando  il nostro corpo assimila meglio gli zuccheri, garantendo un buon recupero dopo lo sforzo e impedendo che si depositino sotto forma di grassi.

     

    3. Allenarsi meno di 1 ora non serve a niente

    Questo è uno dei falsi miti che più vanno di moda tra gli amanti del fitness. È quello che più spaventa chi vorrebbe iniziare a fare movimento e pensa di dover faticare per ore. In realtà, la frequenza e la costanza nel tempo, più che la durata di un singolo allenamento, garantiscono risultati migliori e più veloci. Fare allenamenti di 20 minuti 3 o 4 volte la settimana è molto meglio che fare 1 ora o 2 una volta sola. Tante sono le attività, brevi e a intensità variabile, che sollecitano i muscoli in modo corretto. Scegliere attività divertenti è inoltre un buon modo per tenere alta la motivazione.

     

    4. Per avere la pancia piatta bisogna fare gli addominali

    Sarebbe bellissimo, ma un’attività fisica mirata, ad esempio sull’addome o sul gluteo, non fa sparire automaticamente il grasso che ricopre solo i muscoli coinvolti nell’esercizio. Per far scendere la pancia è bene abbinare all’attività fisica una dieta equilibrata. Il fatto che il grasso tenda ad accumularsi sull’addome può avere ragioni genetiche, ormonali e legate a uno stile di vita sedentario. Più che aumentare le ripetizioni, è allora più consigliabile modificare le proprie abitudini, mangiando più frutta, verdura, cereali, legumi e poca carne, e cogliendo più occasioni per fare movimento, meglio se aerobico che aiuta a bruciare i grassi. 

     

    5. Sono troppo vecchio per fare attività fisica

    Molte persone pensano che l’attività fisica sia una cosa da giovani e, man mano che l’età avanza, preferiscono rinunciare alle occasioni per fare movimento per paura di farsi male o perchè pensano di non farcela. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, chi ha più di 65 anni dovrebbe invece fare attività fisica almeno 3 volte a settimana. Come Chris Crowley e Henry S. Lodge dicono nel loro best seller Da domani ringiovanisco, non bisogna per forza iscriversi a un corso di ballo o iniziare a praticare uno sport, anche fare le scale o camminare anziché prendere l’auto sono buone abitudini che aiutano a restare giovani più a lungo. 

     

    6. Il modo migliore per dimagrire in poco tempo è camminare o correre 

    Questo è il falso mito di chi si rende conto che mancano due mesi alla prova costume e vuole bruciare i grassi accumulati in un anno di vita sedentaria andando a camminare o correndo al parco senza averlo mai fatto prima. Nonostante i benefici di camminare e correre siano effettivamente tanti, queste due attività costituiscono però un allenamento a bassa intensità che permette di dimagrire sul lungo periodo. Per chi cerca invece un modo veloce, gli allenamenti migliori per bruciare i grassi in poco tempo sono quelli ad intensità media o medio alta, che combinano attività cardio, che accelera il metabolismo, ad attività che aumentano forza e resistenza muscolare.

     

    7. È tanto tempo che non mi alleno, dovrei iniziare con un allenamento a settimana

    Questo invece è il falso mito di chi sa che dovrebbe fare movimento, o si è fatto convincere da qualcuno, ma non ha voglia di iniziare. Per tenere alta la motivazione il modo migliore è  iniziare subito con la giusta frequenza, 3 volte alla settimana ad intensità crescente, programmando gli allenamenti in modo tale da renderli presto un’abitudine. Come abbiamo visto prima, la frequenza è molto più importante della durata di ogni singolo allenamento perché solo così si innesca nei muscoli la reazione necessaria che spinge il corpo a migliorarsi. Mantenere fin da subito una frequenza di 3 allenamenti a settimana, inserendoli nella propria agenda settimanale, è anche la scelta più salutare che porta maggiori risultati. E, vedendo che il tuo corpo cambia velocemente e che stai sempre meglio ogni giorno, sarai ancora più motivato a continuare.

     

    8. Non mi posso allenare perchè ho i muscoli pieni di acido lattico

    Avere i muscoli indolenziti il giorno dopo aver compiuto uno sforzo è una sensazione che conosciamo tutti. Il motivo per cui sentiamo fastidio non è, come quasi tutti crediamo, l’acido lattico, ma da una troppo elevata sollecitazione del tessuto connettivo che contiene i nostri muscoli. L’acido lattico infatti scompare dopo 60 minuti dalla fine dell’allenamento. I dolori muscolari sono invece una normale risposta fisiologica a uno sforzo troppo intenso che può aver danneggiato il tessuto connettivo perimuscolare. Questo tipo di dolore si può prevenire con un buon riscaldamento e si può migliorare scegliendo un allenamento a intensità più bassa i giorni successivi. Se proprio non ce la sentiamo di allenarci, possiamo concederci un momento rilassante alle terme oppure una seduta aggiuntiva di stretching.

     

    9. Se faccio allenamenti con i pesi mi si ingrossano le braccia e le gambe

    Spesso chi è di costituzione minuta o è all’interno di un percorso di dimagrimento, teme che utilizzando i pesi si possano ingrossare le braccia e le gambe. In realtà, forza e sviluppo di massa muscolare non sono la stessa cosa: gli esercizi di potenziamento aiutano a diminuire la percentuale di grasso senza aumentare necessariamente la massa muscolare. L’ormone responsabile dello sviluppo muscolare è il testosterone. La forza, invece, dipende dalla lunghezza del muscolo e dalle fibre muscolari