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  • 07FEB2019

    Mantieni un approccio aperto al cambiamento e il cambiamento non sarà più un problema


    Diceva il saggio “mantieni un approccio aperto al cambiamento e il cambiamento non sarà più un problema”. Ma come fare quando l’appuntamento delle 13:00 viene posticipato alle 17:00 e devi spostare la call con Dubai, trovare qualcuno che passi a prendere i bimbi a scuola, posticipare il dentista, annullare l’aperitivo, chiedere a qualcun altro di passare al supermercato a fare la spesa e cancellare definitivamente l’allenamento di stasera in palestra anche se è già la quarta volta che lo salti? E in tutto ciò, hai dimenticato sicuramente il vostro anniversario e il cane dalla dog sitter. Milano è una città frenetica, il tempo che non passiamo al lavoro lo passiamo a correre da una parte all’altra, sempre in ritardo per il prossimo appuntamento. Le armi segrete di ogni milanese, oltre allo scooter e alla bicicletta vintage, sono un’agenda sempre in forma e l’attitudine zen a rispondere in modo flessibile a ogni cambiamento che proviene dall’esterno. Perchè se è vero che non esistono piani perfetti e gli imprevisti ci saranno sempre, è altrettanto vero che tante sono le tattiche che possiamo mettere in atto per prevederli e gestirli al meglio.

     

    L’agenda del giorno: oggi chi voglio essere?

    La prima parte di una giornata è la più importante. Le prime cose che facciamo appena svegli avranno un impatto grandissimo su tutto il resto della giornata, sulla nostra concentrazione, sul nostro buonumore e sull’avere successo in quanto ci siamo prefissati. Per questo, è molto importante evitare di guardare i social network appena svegli: accentrare tutta la nostra attenzione sulle storie degli altri, ci distoglie dalla nostra e ci allontana dai nostri bisogni, dai nostri pensieri, dai nostri desideri. Poi, puntare la sveglia qualche minuto prima per concedersi il giusto tempo per fare una buona colazione, ci aiuta ad affrontare la giornata con la giusta energia e a non arrivare affannati in ufficio già dalle prime ore del mattino. Anche se non sei un monaco buddhista, puoi provare a riattivare il corpo e lo spirito praticando yoga o meditando tutte le mattine, ci sono molti esercizi che possono eseguire tutti con facilità  e in poco tempo. Se questo tipo di attività non fa per te, puoi dedicare una parte della tua routine mattutina a prenderti cura di te oppure della tua famiglia, preparando la colazione per tutti o caricando la lavatrice. Infine, individuare un piccolo obiettivo da raggiungere ogni giorno, ci dà la spinta giusta per affrontare anche le sfide più complicate. Ogni mattina, prova a chiederti: chi voglio essere oggi? Individua almeno una risposta al giorno e datti da fare per realizzarla.

     

    L’agenda della settimana: c’è un tempo per tutto

    La Legge di Parkinson recita così: “Il lavoro si espande fino a occupare tutto il tempo disponibile; più è il tempo e più il lavoro sembra importante e impegnativo”. Con questo Parkinson, storico britannico, intendeva dire che più tempo scegliamo di dedicare al lavoro, più continueremo ad aumentarlo anche se, come riconosceva lo stesso Parkinson, è scientificamente provato che la produttività aumenta al diminuire del tempo a disposizione. Secondo gli ultimi dati Eurostat, gli italiani lavorano in media meno ore degli altri europei, complici le differenze di orario tra il settore pubblico e quello privato. Milano si attesta come la città dove si lavora di più. Anche se da milanesi andiamo fieri di questo primato, cerchiamo di fare un respiro profondo e capire se è davvero necessario lavorare tanto quanto facciamo e se non sarebbe meglio, come suggerisce la legge di Parkinson, ridistribuire le ore a nostra disposizione in modo più efficace

     

    Prova a pianificare ogni settimana la domenica prima. Anzitutto, fai un elenco delle attività e degli impegni di ogni settimana e distribuisci le tue attività e gli appuntamenti fissi. Scegli di dedicare a ciascuno il tempo che ritieni giusto, non quello che finora quella attività prendeva nella tua agenda, ma quanta energia scegli di investirci. Questo ti aiuterà a non sprecare tempo e ad aumentare la concentrazione. Poi, inserisci del tempo da dedicare al movimento e al benessere, l’ideale sarebbe almeno tre mezz’ore distribuite su tutta la settimana dedicate ad attività quali cucinare un piatto sano e gustoso da gustare davanti alla tua serie preferita, andare a pattinare il sabato pomeriggio con le amiche o con la tua dolce metà, accordarti con un amico per portare fuori il cane insieme, andare in palestra o a correre al parco, scegliere di passare una sera a teatro oppure alle terme. Se a volte capita che il lavoro e gli impegni familiari non ti permettono di rispettare gli appuntamenti che hai preso per te stesso, come andare in palestra o frequentare un gruppo di lettura, scegli di darti un piccolo premio ogni volta che riesci a rispettarli, così sarà ancora più difficile per te rinunciarci. Tieni sempre del tempo libero tra un impegno e l’altro, non solo per riempirlo con l’invito dell’ultimo secondo, ma soprattutto come risorsa per affrontare gli imprevisti che, lo sappiamo, accadono con facilità. Infine, rispetta gli impegni che hai preso con te stesso e con gli altri (tirare il pacco fa male alla salute!).