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  • 08MAR2019

    Benefici, falsi miti e attività adatte a tutte per ritrovare il benessere nei giorni del flusso mestruale


    Ogni donna affronta i giorni del flusso mestruale a suo modo. Se anche quanto accade nei nostri corpi è uguale per tutte, ciascuna di noi ha i suoi rituali, le sue difficoltà e le sue coccole per stare bene. Raramente però tra queste coccole compare l’attività fisica. Fare sport nei giorni del flusso è qualcosa che per molte donne risulta poco piacevole al solo pensiero. Quando la campionessa cinese Fu Yuanhui alla fine di una prova per lei poco soddisfacente durante le Olimpiadi del 2016 dichiarò: “La pancia mi ha fatto male tutta la notte perché mi sono arrivate le mestruazioni. Ma non è una scusa, non ho nuotato come avrei dovuto”, donne da ogni parte del mondo si rividero in quella ragazza che aveva avuto il coraggio di rompere un tabù, quello delle mestruazioni nello sport olimpico, perdipiù in mondovisione.

     

    In realtà, se riuscissimo ad andare oltre ai tabù e alla ritrosia iniziale, scopriremmo che fare attività fisica quando abbiamo le mestruazioni si può e fa anche molto bene. Chi si allena già da qualche tempo potrà confermarlo: inserire nella propria routine l'esercizio fisico aiuta a contrastare e a ridurre notevolmente i dolori mestruali e i fastidi conseguenti ai cambiamenti ormonali. Come sostiene il dottor Giorgio Vittori, Past President della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia: “Grazie al sostegno di studi scientifici che hanno affrontato la relazione tra mestruazioni e attività fisica, ormai è assodato che non vi è alcuna preclusione nel praticare sport anche in quei giorni, anzi, il contrario”. Lo conferma anche un recente studio della Duke University, secondo cui l’esercizio fisico ha importanti effetti benefici sui dolori mestruali e gli sbalzi d’umore conseguenti ai cambiamenti ormonali. Il movimento favorisce infatti la circolazione e contribuisce a mantenere elastiche le fibre muscolari, stressate dai mutamenti che il corpo subisce nelle diverse fasi del ciclo. Infine, uno dei più importanti benefici dello sport nei giorni del flusso mestruale è l’apporto di endorfine, i cosidetti “ormoni del buonumore”, che ci fanno sentire bene. Avete presente la voglia di dolce dei giorni antecedenti al flusso? Immaginate di sostituirla con la voglia di fare esercizio e il gioco è fatto.

     

    Sport e mestruazioni: i benefici e i miti da sfatare

    Non c’è niente che una donna non possa fare durante il ciclo. Ma come ci ricorda “Period. The end of sentence” della regista iraniana Rayka Zehtabchi vincitore agli Oscar come miglior cortometraggio, ci sono ancora luoghi nel mondo dove nei giorni del flusso alle donne è vietato andare a scuola o persino abitare nella propria abitazione. Nella nostra società occidentale, sebbene le mestruazioni siano ancora considerate come un fatto privato ed esclusivamente femminile, le donne possono fare tutto. Attività fisica compresa e, come abbiamo visto, consigliata. Ma allora perché facciamo fatica a fare sport quando abbiamo le mestruazioni? Ritrosia, cultura e situazioni mediche particolari a parte, tre sono i falsi miti con cui spesso abbiamo a che fare quando dobbiamo decidere se restare sul divano oppure alzarci e andare a fare una passeggiata o un salto in palestra.

     

    “Sono troppo debole per allenarmi”. Se è vero che i cambiamenti ormonali possono influenzare la nostra percezione del nostro corpo, le ricerche in materia dimostrano che durante i giorni del flusso le nostre performance sportive possono essere addirittura migliori che nelle altre fasi del ciclo. 

     

    “Non posso fare attività in acqua”. Non c’è alcuna controindicazione al praticare sport acquatici nei giorni del flusso (che naturalmente si interrompe quando il nostro corpo è in acqua a causa della differenza di pressione tra l’ambiente acquatico e quello fuori dall’acqua). Al contrario, attività in acqua come il nuoto, acquagym, hydrobike e PLAY Acqua, aiutano a rilassare i muscoli addominali e dare così sollievo ai dolori mestruali. Inoltre, le attività in acqua stimolando il microcircolo e aiutano a diminuire la cellulite. 

     

    “Non posso assumere posizioni a testa in giù”. Non c’è alcuna prova scientifica per cui assumere posizioni ribaltate invertirebbe la direzione in cui scorre il nostro sangue. Posizioni come il cane a testa in giù nello Yoga oppure un certo tipo stretching che aiuta a distendere la colonna favoriscono invece di molto il benessere del corpo intero perchè rilassano i muscoli. Sono in ogni caso sconsigliate, anche nelle altre fasi del ciclo, se si ha la pressione bassa.

     

    Quali attività ci fanno bene e quali invece sono da evitare nei giorni del flusso

    Quando parliamo di sport e mestruazioni, è sempre bene ricordare che se già fai attività fisica nella tua vita quotidiana, puoi adattare il tuo programma di allenamento ai giorni del flusso. Se non fai attività fisica, non restare sul divano, ma vai a fare una passeggiata oppure fai stretching. Le attività consigliate sono infatti quelle che ci permettono di scaricare lo stress, allungare la zona lombare e la schiena e rilassare tutta la muscolatura che, a causa del calo di serotonina dovuto al ciclo, risulta più tesa e contratta. Una nuotata, una passeggiata mentre torni dal lavoro o una seduta di Pilates sono l’ideale. Nei giorni immediatamente prima del flusso mestruale è bene fare molta attenzione: il cambiamento ormonale con cui il nostro corpo ci prepara alla comparsa del flusso indebolisce le articolazioni ed è bene dunque evitare allenamenti ad alto impatto o concentrarsi eccessivamente sulla parte bassa del corpo. 

    Se sei una donna che normalmente non fa attività fisica, potrai scoprire che grazie al movimento sentirai meno i dolori mestruali. Il movimento infatti scioglie la muscolatura e mantiena attiva la circolazione. Il primo giorno del ciclo, che coincide con il primo giorno del flusso mestruale, vai allora a fare una passeggiata, magari in pausa pranzo oppure scegli di scendere alla fermata precedente della metro: camminare aiuta a riattivare la circolazione. Il secondo giorno fai una pausa. Il terzo usa la bicicletta per andare al lavoro oppure sbrigare le tue commissioni. Il quarto fai una pausa. E il quinto cerca una piscina vicina a te e fai una nuotata per riprendere la mobilità.

     

    Se sei una donna che si allena normalmente almeno due volte alla settimana, il primo giorno del ciclo, che coincide al primo giorno del flusso mestruale, cerca un allenamento che aiuta a diminuire la tensione e aumentare la flessibilità muscolare, come ad esempio il pilates. Bevi molto e mangia frutta e verdura per reintegrare i liquidi persi con il flusso. Il secondo giorno fai una passeggiata. Il terzo giorno prova un allenamento per rafforzare la muscolatura, ma senza sovraccaricare troppo il tuo fisico, come TRX, l’allenamento funzionale con i cavi in tensione; il quarto giorno prendi una pausa, il quinto giorno nuota per riattivare la circolazione. Dopo ogni allenamento è consigliabile fare un idromassaggio per stimolare la circolazione. 

    Infine, ricorda sempre di ascoltare il tuo corpo. Come abbiamo detto prima, non c’è nulla che una donna non può fare durante il ciclo. Anche prendersi una pausa e riposare un po’.